lunedì 2 luglio 2007

Lunedì 2 Luglio: Il giorno dopo TAORMINA

Avevamo previsto un giorno di riposo prima del ritorno a Roma e quale migliore occasione per visitare Taormina. Dei grandi atleti come noi dovevano necessariamente recarsi nel teatro greco per ricevere il plauso della cittadinanza. Non c’erano vergini e tantomeno corone di alloro ma Marco ha voluto sostituire le une e le altre con cannoli e cassate. Nel breve tragitto tra porta Catania e l’entrata del sito archeologico Marco si è fermato in quattro pasticcerie e ad ognuna di esse ha lasciato copiose donazioni. Alcuni ricercatori del CNR di Catania che si trovavano li per caso lo hanno filmato ed intervistato. Probabilmente sarà oggetto di uno studio approfondito sui guasti che gli zuccheri possono provocare all’organismo umano. Dimenticavo di dirvi che siamo venuti qui alle 8.00 del mattino e, Taormina senza turisti è davvero splendida. Guardare le foto per credere.















2 commenti:

enrico ha detto...

Che invidia...vivo a Catania da 23 anni e ancora non ho mai mangiato un cannolo a Taormina


Saluti
Enrico

Anonimo ha detto...

L'avventura termina qui ? Non direi, anzi è da qui che parte.
Lasciatemi prima di tutto esprimere il mio plauso per un sì tale coraggioso team.

Dai prodi Cavalieri, "Agili con destrezza e con valore, con virtù e con onore..." per condurre tale impresa.
E poi i fedeli scudieri, abili nel condurre la missione a loro affidata, quella di accompagnare tre valorosi cavalieri, ma la storia ci insegna che fù proprio uno di questi fedeli scudieri, dalle gesta di una spada, a diventare un grande Rè...

E allora ecco perchè è proprio da Taormina che comincia la storia, è da lì che l'esperienza dell'avventura si è insinuata ancor più forte, e la passione e il sogno sono diventate realtà. Il cavaliere 60enne è partito con un bagaglio di sogni...e lli ha realizzati, fatelo anche Voi.

DEDICATO AI FEDELI SCUDIERI DELLA MISSIONE SCARPALATA.

Francesco.